Info generali

Partenza / Arrivo:
Lunghezza:
Dislivello:
Tempo di percorrenza:
Quota massima:
Condizione fisica
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Paesaggio
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Predazzo (TN)
44,2km.
1310m.
4h00m
2202m.Difficoltà tecnica
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Divertimento
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Descrizione

Se nella stagione fredda il comprensorio sciistico dell’Alpe Lusia è il paradiso degli sport invernali, d’estate questi stessi luoghi diventano teatro perfetto di escursioni panoramiche ma talvolta impegnative: la scalata che porta a Le Cune, ad esempio, è celebre per essere una delle più difficili delle Dolomiti, ma le grandiose vedute che si potranno ammirare dalla cima faranno dimenticare ogni fatica.

L’itinerario si apre sulla ciclabile di fondovalle fino a Moena, cominciando poi la salita sulle modeste rampe di Someda e sul falsopiano di malga Passerella; è però dalla stazione a valle della cabinovia che si fa sul serio, con l’ascesa che diventa di colpo più pendente fino al rifugio Valbona e malga Pozza, proseguendo poi ancora più cattiva fino al traverso finale, fortunatamente più agevole.

Le fatiche terminano a Le Cune in un’apoteosi di vette che spazia dalle Dolomiti della Val di Fassa alle Pale di San Martino, fino alle cime del Lagorai; lo scenario cambia solo di poco nella ripida discesa al passo Lusia e nel successivo pianoro di malga Canvere, da dove ci si addentra nel bosco perdendo rapidamente quota.

Si procede ora all’interno dell’incantevole foresta di Paneveggio, percorrendo il sentiero Marciò e lambendo il lago artificiale, scendendo quindi verso Predazzo con alcune inaspettate sorprese tra cui un suggestivo ponte sospeso e il passaggio tra le pareti rocciose della forra del Travignolo.

Punto di partenza: Predazzo, piazza SS. Filippo e Giacomo.

Fonte: themtbbiker.com – Si ringrazia Stefano De Marchi